Dichiarazione universale
Rispettando l'impegno delle Nazioni Unite e degli stati membri di promuovere «il rispetto e l'osservanza universale dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione», la Dichiarazione ha proclamato l’internazionalità dell’ordinamento dei diritti, superandone la concezione statalista e limitando allo stesso tempo la portata del principio di non ingerenza nelle materie riservate alla cosiddetta competenza domestica.
Convenzione ILO sul diritto di associazione
Convenzione sul genocidio
Convenzioni di Ginevra
Le varie “Convenzioni di Ginevra”, che nel tempo si sono succedute, contengono l'insieme di norme concernenti la protezione delle vittime dei conflitti armati (feriti, malati, naufraghi, prigionieri) e della popolazione civile, così come codificate.
Consiglio d'Europa
Il Consiglio d'Europa è la più antica organizzazione internazionale presente sul continente europeo. Fu fondato il 5 maggio 1949 a Londra, quando i 10 membri originari ne adottarono lo Statuto al termine della seconda guerra mondiale, con lo scopo di consolidare la pace, la democrazia, il rispetto dei diritti e di ricostruire l’ordine economico-sociale degli stati intervenuti. Oggi rappresenta 46 stati (più 8 paesi osservatori) e include 21 paesi dell'Europa centrale e orientale.
Convenzione per la soppressione del traffico di persone e lo sfruttamento della prostituzione di altri
Agenzia per i rifugiati palestinesi
Convenzione europea dei diritti dell’uomo
La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma nel 1950 ed entrata in vigore il 3 settembre 1953, è stata elaborata nel quadro del Consiglio d'Europa. Essa rappresenta un caposaldo del sistema internazionale di protezione dei diritti umani, oltre a essere la prima a garantire un meccanismo di ricorso a un tribunale internazionale.
Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati
Convenzione sui diritti politici della donna
Commissione europea sui diritti umani
Corte di giustizia europea
La Corte di giustizia delle Comunità europee fu istituita nel 1951 dal Trattato di Parigi, come Corte della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) ed è poi nel 1957, parallelamente alla firma dei Trattati di Roma, che diviene organo comune delle tre Comunità (CECA, CE(E) e CEEA). Dopo l’estinzione nel 2002 della CECA, oggi la Corte di giustizia rimane organo giurisdizionale della CE (Comunità europea) e della CEEA (Comunità Europea dell'Energia Atomica) con mandato di garantire l’osservanza del diritto nell’interpretazione e nell’applicazione del diritto comunitario.
Convenzione delle Nazioni Unite sulla nazionalità delle donne sposate
Convenzione ILO sulle popolazioni indigene e tribali
Convenzione ILO sull’abolizione del lavoro forzato
Convenzione dell'ILO sulla discriminazione nel lavoro e nell’occupazione
Commissione interamericana dei diritti dell’uomo
Convenzione contro la discriminazione nell’educazione
Amnesty International
Tra le più rilevanti organizzazioni non governative nel campo dei diritti umani, Amnesty International è stata fondata a Londra nel 1961, dall’avvocato inglese Peter Benneson, in favore dell'amnistia dei detenuti politici di tutto il mondo. L’iniziativa ha avuto un successo tale nel campo dei diritti umani, da meritare l'assegnazione del premio Nobel per la pace nel 1977. Amnesty opera come una rete mondiale con sostenitori in più di 150 stati e può vantare circa un milione e ottocentomila iscritti (solo la sezione italiana di Amnesty conta oltre 80.000 soci).
Organizzazione dell'Unità africana
L’Organizzazione dell’Unità africana (OAU) fu costituita il 25 maggio 1963 riunendo gli stati africani di recente indipendenza. Ne fanno parte tutti gli stati africani a eccezione del Marocco, uscito nel 1984 per protesta contro l’ammissione del Sahara occidentale.
Premio Nobel per la pace assegnato alla Comitato Internazionale della Croce Rossa
Premio Nobel per la pace assegnato a Martin Luther King
Convenzione per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale
Patti delle Nazioni Unite sui diritti umani
Strettamente collegati alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, essi riconoscono il medesimo disegno unitario. Sono entrati in vigore dal 1976.
Patto sui diritti economici, sociali e culturali (che entrano in vigore nel 1976)
Convenzione sulla non applicabilità della limitazione statutaria ai crimini di guerra e ai crimini contro l'umanità
Proclama di Teheran
Prima conferenza mondiale sui diritti umani
Premio Nobel per la pace assegnato a R. Cassin
Convenzione americana dei diritti dell'uomo
Noto come "Patto di San Josè di Costarica"
Medici senza frontiere
Médecins sans frontières (MSF) è nata agli inizi degli anni Settanta per iniziativa di un gruppo di medici francesi impegnati a curare le condizione drammatiche dei malati del Biafra. Accanto all’attività di assistenza, è molto forte la denuncia pubblica delle condizioni di sofferenza e di estremo disagio delle popolazioni locali.
Convenzione internazione sulla repressione e la punizione del crimine di apartheid
Atto di Helsinki
Fu approvato alla fine della Conferenza internazionale sulla sicurezza e la cooperazione in Europa che si aprì a Helsinki, dove tra il 3 e il 7 luglio 1973 i ministri degli Esteri elaborarono alcune Raccomandazioni che costituirono la base per l'elaborazione del documento.Vi parteciparono tutti i 35 stati europei (a eccezione dell'Albania e di Andorra), nonché il Canada e le due superpotenze di allora, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti.
Premio Nobel per la pace assegnato a Andrei D. Sakharov
Human Rights Watch
Human Rights Watch è nata nel 1978 negli Stati Uniti, e ancora oggi la sua sede più grande si trova a New York (ma essitono altre sedi in varie parti del mondo, come Bruxelles, Londra, Ginevra, Mosca, Il Cairo, Hong Kong, Tashkent in Uzbekistan, Toronto). Si tratta di una delle più grandi e importanti organizzazioni operanti a favore della tutela dei diritti umani che si occupa di monitoraggio delle violazioni dei diritti umani in tutte le regioni del mondo. Pubblica annualmente un World Report dedicato alla situazone in circa 70 nazioni.
Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne
Carta africana dei diritti dell’uomo e dei popoli
Adottata a Nairobi il 28 giugno 1981 dalla Conferenza dei Capi di Stato e di Governo dell'Organizzazione dell'Unità Africana, è entrata in vigore il 21 ottobre 1986, sottoscritta da tutti 53 i mebri dell’Unione Africana.
Dichiarazione sull’eliminazione di tutte le forme di intolleranza religiosa o di credo
Dichiarazione islamica universale dei diritti dell’uomo
La Dichiarazione islamica universale dei diritti dell'uomo è stata pubblicata in venticinque punti il 19 settembre 1981 a Parigi presso la sede dell'Unesco a cura del Consiglio islamico d'Europa (Islamic Council of Europe), un organismo privato con sede a Londra, fondato nel 1973.
Adozione da parte delle Nazioni Unite dei principi di etica medica
Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura
Premio Nobel per la pace assegnato a Desmond Tutu
Comitato per i diritti economici, sociali e culturali
Dichiarazione sul diritto allo sviluppo
Comitato per i diritti dell’infanzia
Premio Nobel per la pace assegnato al Dalai Lama
Summit mondiale per l'infanzia
Comitato delle Nazioni Unite per la protezione dei diritti dei lavoratori migranti
Premio Nobel per la pace assegnato a Aung San Suu Kyi
Premio Nobel per la pace assegnato a Rogoberta Menchu
Tribunali speciali internazionali ad hoc
Con la creazione dei Tribunali penali internazionali ad hoc (nel 1993 per l'ex Iugoslavia, nel 1994 per il Ruanda) la questione della repressione dei crimini internazionali ha iniziato a porsi con prepotenza all'attenzione della comunità internazionale: l’istituzione e il funzionamento di questi due Tribunali ha agito da catalizzatore per l'istituzione della Corte penale internazionale e per l'avvio di procedimenti penali in materia da parte delle giurisdizioni nazionali.
Alto commissariato per i diritti umani
Istituita dall'Assemblea generale, quets' organo a carattere individuale è nominato dal Segretario generale delle Nazioni Unite e a questi sottoposto. Ha la prerogativa di promuovere l'effettiva applicazione di "tutti i diritti umani per tutti", nonché di prevenirne la violazione. Sul piano normativo, l'azione è indirizzata a garantire la diffusione delle norme internazionali.
Dichiarazione di Vienna
La Dichiarazione è stata ratificata a Vienna a seguito della Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sui diritti umani (14 - 25 giugno 1993) alla conclusione del quale i rappresentanti di 171 Stati, hanno approvato, con votazione unanime un Programma d'Azione per la promozione e la tutela dei diritti umani nel mondo.
Dichiarazione di Bangkok
La dichiarazione di Bangkok fu proclamata in occasione della conferenza regionale asiatica del Congresso mondiale per i diritti umani tra il 29 marzo e il 2 aprile 1993.
Tribunali speciali internazionali ad hoc
Con la creazione dei Tribunali penali internazionali ad hoc (nel 1993 per l'ex Iugoslavia, nel 1994 per il Ruanda) la questione della repressione dei crimini internazionali ha iniziato a porsi con prepotenza all'attenzione della comunità internazionale: l’istituzione e il funzionamento di questi due Tribunali ha agito da catalizzatore per l'istituzione della Corte penale internazionale e per l'avvio di procedimenti penali in materia da parte delle giurisdizioni nazionali.
Dichiarazione della decade per l'educazione ai diritti umani (1994-2005) da parte delle Nazioni Unite
Premio Nobel per la pace assegnato a Jose Ramos Horta and Bishop Bello
50° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani
Corte penale internazionale
Il Trattato sulla Corte penale internazionale (ICC), il cui relativo Statuto istitutivo è stato adottato a Roma il 17 luglio 1998 con 120 voti a favore, 21 astensioni e 7 voti contrari (Cina, Libia, Iraq, Israele, Stati Uniti, Qatar e Yemen) è entrato in vigore il 1° luglio 2002. Si tratta della prima istituzione internazionale a carattere permanente e a vocazione universale dotata di una competenza di tipo penale sui crimini internazionali compiuti da individui.
Dichiarazione di Berlino sull’uso dei bambini soldato
Premio Nobel per la pace assegnato a Medici Senza Frontiere
Carta dei diritti dell’Unione Europea
Altrimenti detta Carta di Nizza, fu proclamata a Nizza il 7 dicembre del 2000 dal Parlamento europeo, dal Consiglio europeo e dalla Commissione. Essa comprende tutti i diritti e le libertà fondamentali riconosciuti ai cittadini dell'Unione Europea. Successivamente, la Carta è stata inglobata nel Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa, di cui occupa tutta la Parte II, adottato a Roma nell'ottobre 2004 e in corso di ratifica nei paesi membri dell'Unione.
Millennium Development Goals
Gli Obiettivi di sviluppo del millennio, o Millennium Development Goals (MDGs), sono obiettivi di tipo economico e sociale, centrati sulla lotta alla fame e alla povertà, che vedono impegnati al loro perseguimento tutti i membri delle Nazioni Unite entro l'anno 2015. Gli impegni della Dichiarazione relativi allo sviluppo, sono stati definiti dal Segretario generale in 8 obiettivi, scanditi in 18 traguardi (la maggior parte da raggiungere nel 2015), accompagnati da 48 indicatori statistici.
Tribunali speciali internazionali misti
Nei tribunali penali internazionali misti (nel 1993 viene istituito quello per la Sierra Leone, nel 2004 quello per Timor Est) viene realizzata una particolare forma di assistenza delle Nazioni Unite agli stati che intendono procedere alla punizione di gravi violazioni dei diritti umani avvenute sui propri territori, ma che non dispongono di strutture giudiziarie capaci di svolgere in modo efficace tale impegnativo compito. L'assistenza delle Nazioni Unite consiste nella nomina dei giudici che compongono queste corti penali e nella sopportazione di parte degli oneri finanziari necessari.
Tribunali speciali internazionali misti
Nei tribunali penali internazionali misti (nel 1993 viene istituito quello per la Sierra Leone, nel 2004 quello per Timor Est) viene realizzata una particolare forma di assistenza delle Nazioni Unite agli stati che intendono procedere alla punizione di gravi violazioni dei diritti umani avvenute sui propri territori, ma che non dispongono di strutture giudiziarie capaci di svolgere in modo efficace tale impegnativo compito. L'assistenza delle Nazioni Unite consiste nella nomina dei giudici che compongono queste corti penali e nella sopportazione di parte degli oneri finanziari necessari.
Consiglio dei diritti umani
Il Consiglio dei diritti umani è il diretto erede della Commissione dei diritti umani, che per lungo tempo ha rivestito un ruolo primario nella tutela dei diritti fondamentali in seno alle Nazioni Unite
Costituzione della NATO
Inizio di una campagna anticomunista negli Stati Uniti (maccartismo)
Inizio della guerra in Corea
Eisenhower presidente degli Stati Uniti
Epurazione e processi politici in Cecoslovacchia
Armistizio in Corea, divisione lungo il 38° parallelo
Morte di Stalin. Emerge l'astro di Chruscev
Conferenza di pace a Ginevra per l'Indocina: indipendenza di Vietnam, Laos e Cambogia
Destituzione di Chruscev comincia l'era di Breznev
Conferenza di Bandung: nascita del movimento dei non-allineati
Seconda guerra arabo-israeliana. Intervento anglo-francese contro l'Egitto
Chruscev apre la fase della destalinizzazione
Firmato a Roma il trattato istitutivo della Comunità Economica Europea
Intervento degli USA in Libano e dell'Inghilterra in Giordania
Campagna del "grande balzo" in avanti in Cina
Dissidio sino-sovietico
John Kennedy presidente degli Stati Uniti
Crisi di Cuba. Ritiro dei missili sovietici dall'isola
Assassinio di John Kennedy
Firmato a Mosca il trattato per la messa al bando degli esperimenti nucleari non sotterranei
Battaglia per i diritti civili negli Stati Uniti
Incidente del Tonchino ed escalation dell'intervento statunitense in Vietnam
Rivoluzione culturale cinese
Terza guerra arabo-israeliana
Che Guevara ucciso in Bolivia
Si intensifica negli Stati Uniti l'opposizione alla guerra nel Vietnam
Negli Stati Uniti assassinio del leader nero Martin Luther King
Primavera di Praga e invasione sovietica della Cecoslovacchia
Contestazione studentesca culminata nel maggio francese
Governo di Unidad Popular in Cile
Colpo di stato militare in Cambogia. Bombardamenti americani
Quarta guerra arabo-israeliana
Ritorno del peronismo in Argentina
Colpo di stato militare in Cile e dittatura di Pinochet
Accordi di Parigi: armistizio nel Vietnam del Sud
Dimissioni del presidente statunitense Nixon in seguito allo scandalo del Watergate
Inizia la guerra civile in Libano
I Vietcong occupano Saigon. Finisce la guerra in Vietnam
In Cambogia i khmer rossi instaurano un regime terroristico
Morte di Franco e proclamazione della democrazia in Spagna
In Cina muoiono Chou En-lai e Mao. Campagna contro la "banda dei quattro"
Carter presidente degli Stati Uniti
Il Vietnam invade la Cambogia
In Iran rovesciato lo Shah e proclamata la Repubblica islamica
Accordo di pace tra Egitto e Israele
Repubblica islamica in Iran
Rivoluzione sandinista in Nicaragua
L'URSS invade l'Afghanistan
Elezioni del primo Parlamento europeo
Guerra Iran-Iraq
Nascita in Polonia del sindacato indipendente Solidarnosc
Guerra Iran-Iraq
Assassinio di Sadat in Egitto. Si diffonde il fondamentalismo islamico
Regan presidente degli Stati Uniti
La Grecia entra nella CEE
Colpo di stato e legge marziale in Polonia
Guerra Iran-Iraq
Invasione israeliana del Libano
Guerra delle Falkland tra Gran Bretagna e Argentina
Morte di Breznev
Guerra Iran-Iraq
Si estende la guerriglia antisovietica in Afghanistan
Guerra Iran-Iraq
Rivolta dei sikh in India. Assassinio di Indira Gandhi
Guerra Iran-Iraq
Gorbaciov al potere in URSS. Glasnost e perestroika
Guerra Iran-Iraq
Il Libano dilaniato dalla guerra civile
Incidente nucleare di Cernobhyl
Con l'ingresso di Spagna e Portogallo la CEE raggiunge i dodici membri
Guerra Iran-Iraq
Inizia l'Intifada nei territori arabi occupati da Israele
Guerra Iran-Iraq
Ritiro dei sovietici dall'Afghanistan
Si acuiscono le tensioni nazionalistiche in Unione Sovietica e in Iugoslavia
Bush presidente degli Stati Uniti
Violenta repressione del dissenso in Cina: massacro di piazza Tian'anmen
Caduta dei regimi comunisti in Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia e Germania orientale
Abbattimento del muro di Berlino
Si acuiscono le tensioni nazionalistiche in Unione Sovietica e in Iugoslavia
Inizio dello smantellamento del regime di apartheid in Sudafrica
Riunificazione politica delle due Germanie
Guerra del Golfo. Il Kuwait è liberato
Assassinio di Rajiv Gandhi in India
Fallito putsh a Mosca e fine del comunismo sovietico. L'URSS si disintegra. Croazia e Slovenia proclamano l'indipendenza. Guerra tra serbi e croati.
Terrorismo dei fondamentalisti in Algeria
Intervento dell'ONU in Somalia.
Moti di Los Angeles
Abbattuto il regime comunista in Afghanistan
Guerra civile e "pulizia etnica" in Bosnia
Clinton presidente degli Stati Uniti
In Cecoslovacchia cechi e slovacchi si separano
Entra in vigore il trattato di Maastricht e nasce l'Unione Europea (UE)
Scontro tra governo e parlamento in Russia
Prime elezioni a suffragio universale in Sudafrica. Eletto presidente Nelson Mandela
Massacri tra tutsi e hutu in Ruanda
Messico: tensioni in Chapas
Intervento militare russo in Cecenia
Yitzhak Rabin è assassinato a Tel Aviv
Ripresa dei test nucleari francesi nel Pacifico
Accordo a Dayton (USA) per la Bosnia
Austria, Finlandia e Svezia entrano nella UE
Conferenza internazionale sul clima a Berlino a Kyoto a Buenos Aires
Hong Kong ritorna alla Cina
Intervento internazionale nella crisi albanese
Conferenza internazionale sul clima a Kyoto
Test nucleari francesi nel Pacifico
Lotta armata degli albanesi del Kosovo (Serbia)
Conferenza internazionale sul clima a Buenos Aires
Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria entrano nella NATO
Inizio della II Intifada
Bush presidente degli Stati Uniti
Conferenza internazionale sul clima dell'Aia
Primo incontro fra i presidenti della Corea del Nord e del Sud
Intervento militare statunitense in Afghanistan
11 settembre: attacco terroristico alle Twin Towers
Crisi economica in Argentina
Arresto di S. Milosevic e deferimento al Tribunale Penale Internazionale (ICTY)
Inizia la costruzione del muro di separazione israeliano in Cisgiordania
Arafat agli arresti domiciliari a Ramallah
Il Congresso autorizza l'uso delle forze armate in Iraq
L'euro diventa moneta unica in Europa
Attacco terroristico ceceno in un teatro di Mosca
Il Consiglio di sicurezza ONU autorizza l'invio di ispettori militari in Iraq
Continua la caccia ad al Qaeda nel mondo
Continuano gli attacchi di kamikaze palestinesi e gli interventi armati israeliani
Inizia la guerra in Iraq
La Corea del Nord abbandona i trattati di non proliferazione nucleare
Terremoto a Bam in Iran
Manifestazioni in numerosi paesi contro la guerra in Iraq
Morte di Yasser Arafat
Bush rieletto presidente degli Stati Uniti
Un terribile tsunami si abbatte sull'Oceano indiano
Attentato terroristico ceceno a una scuola di Beslan
Elezioni contestate in Ucraina
Attacco terroristico alla ferrovia di Madrid
La UE si espande a 25 nazioni
Evacuazione forzata israeliana degli insediamenti a Gaza e Cisgiordania
L'uragano Katrina distrugge New Orleans
Attacco terroristico alla metropolitana di Londra
La Corea del Nord dichiara di essere in possesso di armi nucleari
Hamas vince le lezioni in Palestina
Attacchi isrealiani in territorio libanese
Colpo di stato in Thailandia
Milosevic viene trovato morto mentre è ancora in corso il processo per crimini contro l'umanità
Viene uccisa la giornalista russa Anna Politkovskaia
Violente proteste musulmane contro la pubblicazione di fumetti satirici su Maometto in Danimarca